Le Salite, quelle difficili.

da | Lug 3, 2018 | Senza categoria | 10 commenti

Mi viene da sorridere leggendo il titolo del post con cui ho inaugurato il nuovo blog qualche settimana fa, perchè appena leggerete le parole che seguiranno mi prenderete per matta.

Lo so bene che la vita molte volte mette a dura prova, l’ho imparato ormai sette anni fa quando mi è stato strappato il mio papà nel sonno, l’uomo della mia vita, così senza motivo. Un giorno faceva il bagno nelle terre greche con mia mamma il giorno dopo non c’era più e li tutto è cambiato. Io sono cambiata. La mia visione della vita è cambiata e anche parecchio. Avevo 23 anni e tutto mi sembrava così ingiusto.
E’ passato qualche anno, sono cresciuta tanto, ma questo 2018 proprio non mi da tregua e per molti aspetti mi riporta a quell’anno.
A gennaio avevamo tantissime aspettative, doveva essere un anno magico con i nostri mille nuovi progetti aziendali e la nascita di Arya e invece no, proprio no. Da inizio anno sono successe tantissime sfortune che hanno cercato di buttarmi giù, a volte ci sono riuscite, ma cercavo di raccogliere gli aspetti positivi e darmi forza e subito dopo ne arrivava un’altra che mi ributtava giù; ogni giorno speravo nel giorno dopo, ogni mese speravo nel mese dopo e mi dicevo che tutto si sarebbe risolto. Poi l’incidente alla mano una settimana fa è stato il colpo finale e così anche se so che è andata bene, che tutto si risolverà e che la sua mano tornerà nuova con solo una piccola cicatrice, i tempi sono lunghi, non ero pronta anche se forse per una cosa del genere non si è mai pronti. Io che sono una persona che cerca di fare sempre tutto da sola, che si fa in dieci se serve per far funzionare tutto, una persona sensibile sicuramente anche troppo a volte mi sento sopraffatta da tutto, mi sembra tutto più grande di me e non gestibile dalle mie spalle. Sono giorni che penso a come fare, una soluzione ancora non l’ho trovata, ma nella mia testa passa anche l’idea di abbandonare tutto e prendere una strada diversa da questa. Poi mi sale la rabbia perchè tutto questo l’ho costruito con le unghie e con i denti lottando sempre, ma se non trovo una soluzione, una soluzione buona che permetta tranquillità a tutta la famiglia soprattutto a livello emotivo e mentale prenderò seriamente in considerazione anche quella, a questo punto non sarei mai voluta arrivare, ma quando arrivano quelle salite, quelle dure e ripide o prendi la rincorsa e le scali con tutte le tue forze o, se ti fermi a guardarla stremata dal cammino fatto fin li, capisci che quella salita per i tuoi occhi è davvero insormontabile.

CHI SIAMO

Siamo Carol e Patrik e abbiamo fondato Wood & Woof: un’azienda artigianale sugli appennini bolognesi che realizza articoli per bambini per aiutare i genitori, a casa come in viaggio, nella vita quotidiana.

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10 Commenti

  1. Elisa

    Sali, stringi i denti e sali, resisti,combatti con te stessa, ma continua a salire, perché quando arrivi in cima e ci arrivi perché c’è sempre una cima la vista sarà meravigliosa e ti renderai conto che ne è assolutamente valsa la pena!
    Un abbraccio grande

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    • woodandwoof

      Grazie Elisa, grazie delle tue parole!!!
      Un abbraccio davvero grande!

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  2. Faby

    Un abbraccio grande carol.
    Anche x me il 2018 nonna portato nulla di buono.
    Spero davvero che x voi ci sia la svolta. Io x ora a livello lavorativo mi arrendo.

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    • woodandwoof

      Grazie mille Faby, lo spero davvero!!

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  3. Petra

    Non mollare! Avete costruito un bellissimo progetto, anche di vita, non lasciarlo andare così. Sarà un periodo duro ma passerà e tornerete più forti di prima. Noi tifiamo per voi!

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    • woodandwoof

      Grazie mille cara Petra, davvero!

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  4. Rossana

    Nella vita non possiamo che andare avanti, tenere duro, restare uniti e avere fiducia. Tutto passa, e piano piano anche la normalità tornerà!
    Muà

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    • woodandwoof

      Grazie mille!!

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  5. Patry

    La soluzione la puoi trovare leggendo le tue parole. “Faccio tutto da sola” ma non sei sola. Non ti conosco personalmente ma do che è così. Impara a delegare e per il lavoro cerca un aiuto . Tuo marito non potrà lavorare ma può supervisionare. Non mollare. Sulla cima ci arriverai . Piccoli passi …. grandi distanze.

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    • woodandwoof

      Grazie mille, proverò a fare cosi.. Piccoli passi, un giorno dopo l’altro.. E proviamo di arrivare in cima.. Grazie!

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